Non conformità e azione correttiva (10.2)
La norma chiede di reagire, analizzare la causa, intervenire se necessario e riesaminare l’efficacia, conservando l’evidenza di tutto. Una violazione è un incidente; se rivela che un controllo non funzionava, è anche una non conformità.
Miglioramento continuo (10.1)
Il miglioramento si dimostra con le tendenze: meno richieste scadute, meno tempo per decidere se notificare una violazione, più responsabili riesaminati nei tempi.
Esempio
Uno studio di consulenza fittizio scopre in audit interno che tre richieste di accesso hanno ricevuto risposta dopo 40 giorni. La causa: arrivavano a una casella generica senza responsabile. L’azione: un modulo unico con termine e avviso. Dopo sei mesi, tutte evase nei termini.
Cosa chiede di solito l’auditor
- Registro delle non conformità con causa e azione
- Verifica dell’efficacia datata
- Collegamento tra violazioni, rilievi e azioni
- Andamento degli indicatori nel riesame della direzione
Come coprire il miglioramento in Kimobox
- 1Apri la non conformità dalla violazione, dall’audit o dalla richiesta scaduta.
- 2Richiedi la causa radice prima di passare all’azione correttiva.
- 3Programma la verifica dell’efficacia in una data successiva.
La causa radice è obbligatoria: una non conformità non si chiude con la sola correzione.