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Certificati e tracciabilità

Il certificato del lotto, senza doverlo cercare

Ogni spedizione porta con sé i suoi certificati di analisi, schede tecniche e dichiarazioni, generati con i dati reali del lotto e disponibili per il cliente nel suo portale.

Quale documento si emette e con quale dato

Un certificato di analisi è il documento che accompagna un lotto e attesta che i parametri misurati rientrano nelle specifiche concordate con il cliente. Quando lo si prepara a mano, diventa un modello che qualcuno compila copiando valori da un’altra parte. Kimobox lo emette con i dati reali del lotto —quelli registrati dal laboratorio o dalla linea— e lo pubblica nel portale del cliente insieme alla scheda tecnica e alle dichiarazioni pertinenti.

Contenuto revisionato il

Rintracciabilità alimentare
Art. 18 del Regolamento (CE) 178/2002 Obbliga a identificare il fornitore e il cliente immediato di ogni lotto
Identificazione del lotto
Direttiva 2011/91/UE Richiede l’indicazione del lotto sui prodotti alimentari preimballati
Dichiarazione di conformità
Regolamento (CE) 1935/2004 Per i materiali destinati a venire a contatto con gli alimenti
Prodotto industriale
Marcatura CE e dichiarazione UE Secondo la direttiva o il regolamento di settore applicabile al prodotto
Simulazione di ritiro
Tracciabilità ricostruita in pochi minuti Requisito ricorrente di IFS Food, BRCGS e FSSC 22000

Certificato per lotto

Si genera con i risultati del controllo qualità di quel lotto specifico.

Tracciabilità completa

Dalla materia prima al cliente, a monte e a valle, in pochi minuti.

Multilingua

Lo stesso modello nella lingua del mercato di destinazione.

Consegna automatica

Pubblicato nel portale del cliente e inviato con la spedizione.

Cosa include


Documenti che smetti di preparare a mano

  • Certificati di analisi con risultati e tolleranze
  • Schede tecniche e di sicurezza sempre nell’ultima versione
  • Dichiarazioni di conformità e sugli allergeni
  • Specifiche concordate con ogni cliente
  • Storico consultabile per lotto, cliente e data
  • Simulazioni di ritiro con l’elenco dei soggetti coinvolti
TRACCIABILITÀ DEL LOTTO Materia prima A Materia prima B ← A MONTE LOTTO 3391 24/08/2026 Cliente Nord S.p.A. Cliente Bages S.r.l. A VALLE → Certificato di analisi Scheda tecnica · dichiarazione di conformità Pubblicato nel portale del cliente DALLA MATERIA PRIMA AL CLIENTE, IN POCHI MINUTI

Esempi reali


Documenti che arrivano tardi o sbagliati

Chimica specialistica

Il certificato rifatto a ogni spedizione

Prima Modello in foglio di calcolo in cui qualcuno copia i risultati del laboratorio. Un errore di trascrizione arriva al cliente firmato.

Dopo Il certificato si genera con i valori registrati nell’analisi del lotto. Non c’è trascrizione, quindi non c’è errore di trascrizione.

Alimentare

Simulazione di ritiro con il cronometro acceso

Prima Ricostruire a monte e a valle la tracciabilità di un lotto richiede mezza giornata tra DDT e rapportini di produzione.

Dopo Dal lotto di prodotto finito alle materie prime e ai clienti che l’hanno ricevuto, con una sola interrogazione. L’auditor cronometra e il dato arriva in tempo.

Componenti industriali

Il cliente chiede documenti di due anni fa

Prima Cercare in archivio la scheda tecnica in vigore alla data della fornitura, senza certezza su quale fosse.

Dopo Ogni spedizione conserva la versione del documento che l’accompagnava. Ciò che fu consegnato allora si recupera così com’era, non la versione attuale.

Lessico


Documenti che si confondono tra loro

Certificato di analisi (CoA)
Documento che riporta i risultati delle prove eseguite su un lotto specifico e li confronta con la specifica. È proprio di quel lotto e non vale per un altro.
Scheda tecnica
Descrizione delle caratteristiche generali di un prodotto: composizione, proprietà, condizioni d’uso e di conservazione. Riguarda il prodotto, non il lotto, e ha delle versioni.
Dichiarazione di conformità
Attestazione del fabbricante che il prodotto rispetta una norma o un regolamento specifico. È obbligatoria per i materiali a contatto con gli alimenti e per i prodotti industriali con marcatura CE.
Tracciabilità a monte e a valle
Capacità di sapere da quali materie prime deriva un lotto e a quali clienti è andato. La prima risolve l’origine del problema; la seconda, la sua portata.
Specifica
Insieme di parametri e intervalli accettabili concordati con il cliente. È il metro rispetto al quale il certificato dichiara conforme o non conforme un lotto.

Domande frequenti


Cosa ci chiedono prima di iniziare

Si personalizza per cliente?

Sì: modello, lingua e parametri mostrati possono variare per cliente.

Da dove arrivano i risultati?

Dal modulo di controllo qualità o dal laboratorio, importati o inseriti in stabilimento.

Quanto dura una simulazione di ritiro?

Pochi minuti: il sistema restituisce materie prime, lotti e clienti coinvolti.

Cosa obbliga a identificare il lotto?

Nel settore alimentare, l’art. 18 del Regolamento (CE) 178/2002 obbliga a poter identificare il fornitore e il cliente immediato di ogni partita, e la Direttiva 2011/91/UE richiede l’indicazione del lotto sui prodotti preimballati.

Che differenza c’è tra certificato di analisi e scheda tecnica?

Il certificato di analisi riguarda un lotto specifico e riporta i risultati delle sue prove rispetto alla specifica. La scheda tecnica descrive il prodotto in generale e ha delle versioni. Confonderli è un rilievo frequente negli audit.

Quanto dovrebbe durare una simulazione di ritiro?

I protocolli alimentari di solito richiedono che la tracciabilità si ricostruisca in tempi brevi, spesso in meno di quattro ore. Con i dati collegati, l’interrogazione è immediata e il tempo si dedica a decidere, non a cercare.

Si conserva la versione del documento consegnata?

Sì. Ogni spedizione conserva la versione in vigore in quel momento, così se un cliente chiede di una fornitura di due anni fa si recupera ciò che fu consegnato allora, non la versione attuale.

Il cliente può scaricarli in autonomia?

Sì, dal suo portale, associati al suo DDT o al suo lotto. È la via che elimina gran parte delle telefonate al servizio clienti per chiedere documentazione.

Prova una tracciabilità con un lotto reale

Ti mostriamo il modulo in funzione con dati simili ai tuoi.

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Fonti


Da dove arriva ogni dato

Riferimenti al testo ufficiale in vigore. Se una norma viene revisionata, questa pagina si aggiorna e la data di revisione lo indica.

  1. Regolamento (CE) n. 178/2002, art. 18 (rintracciabilità) EUR-Lex · 28 gennaio 2002
  2. Regolamento (CE) n. 1935/2004 riguardante i materiali destinati a venire a contatto con i prodotti alimentari EUR-Lex · 27 ottobre 2004
  3. Direttiva 2011/91/UE relativa alle diciture o marche che consentono di identificare la partita EUR-Lex · 13 dicembre 2011

Certificati di qualità e tracciabilità del lotto

Kimobox genera certificati di analisi per lotto a partire dai risultati reali del controllo qualità, insieme a schede tecniche, dichiarazioni di conformità e sugli allergeni, in più lingue e sempre nella versione in vigore.

La tracciabilità a monte e a valle consente di sapere in pochi minuti quali materie prime, lotti e clienti sono coinvolti in caso di problema, facilitando le simulazioni di ritiro richieste da IFS Food, BRCGS e FSSC 22000.