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Modelli e registrazioni · ISO 27001 · Punto A.5.9

Modello di inventario degli asset informativi ISO 27001

L’elenco delle informazioni e dei sistemi che le supportano, ciascuno con il suo proprietario e la sua classificazione, che dà senso alla valutazione dei rischi e al controllo degli accessi.

In una frase

L’inventario degli asset informativi collega le informazioni e gli asset associati —applicazioni, apparecchiature, servizi cloud, persone chiave— al loro proprietario, alla loro ubicazione e alla loro classificazione; lo richiede il controllo 5.9 dell’Appendice A della ISO/IEC 27001:2022, che chiede di predisporlo e mantenerlo aggiornato.

Contenuto revisionato il

Dove lo richiede la norma
ISO 27001 · Punto A.5.9 I punti seguono la ISO/IEC 27001:2022; quelli che iniziano con «A.» sono controlli dell’Appendice A, richiesti nella misura in cui la dichiarazione di applicabilità li include.
Tipo di informazione
Documento obbligatorio Controllo 5.9 dell’Appendice A: si mantiene se la dichiarazione di applicabilità lo include
Chi lo compila
Proprietari degli asset L’IT lo consolida; ogni proprietario risponde del fatto che i suoi asset ci siano e siano corretti
Quando
A ogni ingresso, dismissione o modifica Con una revisione completa almeno prima della valutazione dei rischi annuale
Per quanto tempo si conserva
Sempre in vigore Si mantiene aggiornato; conviene conservare lo storico di ingressi e dismissioni per ricostruire che cosa esisteva a una certa data

Che cosa richiede la norma


Che cosa impone la norma ISO 27001 e che cosa lascia alla sua discrezione

Il corpo della norma non obbliga a fare un inventario: lo fa il controllo 5.9, che chiede un inventario delle informazioni e degli altri asset associati, con i loro proprietari. Poiché è raro che un’organizzazione lo escluda a ragione, in pratica tutti gli auditor se lo aspettano.

La ISO/IEC 27002 orienta sul livello di dettaglio: sufficiente per gestire i rischi, non un elenco di ogni cavo. Ciò che conta è che ogni asset rilevante abbia un proprietario e che l’inventario resti aggiornato a ogni ingresso e dismissione.

L’inventario si appoggia ad altri controlli: la classificazione (5.12), l’utilizzo accettabile (5.10) e la restituzione degli asset all’uscita dall’azienda (5.11).

Struttura


Campi che il modello deve contenere

  • Identificativo e nome dell’asset
  • Tipo: informazione, applicazione, servizio cloud, apparecchiatura, supporto, persona chiave
  • Proprietario
  • Ubicazione o fornitore che lo ospita
  • Classificazione delle informazioni (per esempio pubblica, interna, riservata)
  • Processi o servizi che ne dipendono
  • Se contiene dati personali
  • Data di ingresso, ultima revisione e dismissione

Esempio


Esempio: quattro asset di un’azienda di software

Azienda, persone e cifre inventate: l’esempio mostra soltanto come si presenta una registrazione compilata correttamente.

Campo Contenuto
A-001 Database clienti Informazione · Proprietaria: direttrice commerciale · Riservato · Dati personali: sì
A-014 Piattaforma SaaS Applicazione · Proprietaria: direttrice delle operazioni · Ospitata presso un fornitore cloud, regione UE
A-022 Repository del codice Servizio cloud · Proprietario: direttore tecnico · Riservato
A-040 Portatili del personale 82 unità · Proprietario: responsabile dei sistemi · Cifratura del disco obbligatoria
Ultima revisione 28 agosto 2026, prima della valutazione dei rischi annuale

In audit


Errori che gli auditor rilevano più spesso

  • Inventario del solo hardware: mancano le informazioni e i servizi cloud.
  • Proprietario generico («reparto IT») invece di una persona.
  • Uscite di dipendenti senza restituzione registrata delle apparecchiature.
  • La classificazione dell’inventario non coincide con quella applicata ai documenti.

In Kimobox


Come si gestisce questa registrazione in Kimobox

  1. 1L’inventario degli asset informativi si costruisce con proprietario e classificazione per ogni asset.
  2. 2Il proprietario di ogni asset e di ogni rischio si assegna direttamente nel sistema, e la valutazione dei rischi si collega agli asset.
  3. 3L’inventario è una registrazione gestita per versioni: ogni ingresso, dismissione o modifica resta con la sua data e il suo autore.

Domande frequenti


Cosa ci chiedono prima di iniziare

Quale livello di dettaglio serve nell’inventario?

Quello sufficiente per gestire i rischi. Raggruppare in una riga i portatili dello stesso modello e configurazione è ragionevole; raggruppare in una sola riga tutte le informazioni sui clienti, no.

Lo stesso inventario vale per l’ENS spagnolo?

Sì, con qualche distinguo: anche la misura op.exp.1 dell’ENS chiede un inventario aggiornato con il suo responsabile. Conviene aggiungere a quale sistema categorizzato appartiene ogni asset.

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