Date già trascorse
Pubblicato nella Gazzetta ufficiale il 12 luglio 2024, il Regolamento è entrato in vigore venti giorni dopo, il 1° agosto 2024. Dal 2 febbraio 2025 si applicano le disposizioni generali, l’alfabetizzazione e le pratiche vietate; dal 2 agosto 2025, la governance, gli organismi notificati, i modelli per finalità generali e il regime sanzionatorio, salvo l’articolo 101 (art. 113).
Il 2 agosto 2026 è arrivata la data generale di applicazione, che comprende la trasparenza dell’articolo 50 e le sanzioni ai fornitori di modelli per finalità generali. L’Omnibus, pubblicato il 24 luglio 2026, è entrato in vigore il 27 luglio 2026.
Date ancora da venire
2 dicembre 2026: nuovi divieti delle lettere b bis) e b ter) dell’articolo 5 e marcatura dei contenuti sintetici per i sistemi già immessi sul mercato. 2 agosto 2027: adeguamento dei modelli per finalità generali precedenti ad agosto 2025 e almeno uno spazio di sperimentazione normativa operativo in ciascuno Stato membro (art. 57, par. 1).
2 dicembre 2027: obblighi per i sistemi ad alto rischio dell’allegato III. 2 agosto 2028: quelli per i sistemi dell’allegato I. 2 agosto 2030: termine ultimo per i sistemi ad alto rischio usati da autorità pubbliche che erano già in servizio (art. 111, par. 2).
Sanzioni massime
Pratiche vietate: fino a 35 milioni di euro o il 7 % del fatturato mondiale dell’esercizio precedente, se superiore (art. 99, par. 3). Violazioni di fornitori, importatori, distributori, deployer e degli obblighi di trasparenza dell’articolo 50: fino a 15 milioni o il 3 % (art. 99, par. 4). Informazioni inesatte o fuorvianti ad autorità od organismi notificati: fino a 7,5 milioni o l’1 % (art. 99, par. 5).
Per le PMI si applica il minore dei due importi (art. 99, par. 6), e l’Omnibus estende questa regola alle piccole imprese a media capitalizzazione per le sanzioni dei paragrafi 4 e 5 (art. 99, par. 6 bis). Ai fornitori di modelli per finalità generali la Commissione può infliggere fino al 3 % o 15 milioni, se superiore (art. 101).
Ogni Stato membro stabilisce il proprio regime sanzionatorio entro questi limiti e deve tenere conto degli interessi e della sostenibilità economica delle PMI (art. 99, par. 1).
Cosa chiede di solito l’auditor
- Date che riguardano ciascun sistema dell’inventario annotate nel calendario di conformità
- Pratiche vietate già escluse, perché si applicano dal 2025
- Avvisi di trasparenza attivi da agosto 2026
- Piano di adeguamento per i sistemi ad alto rischio prima di dicembre 2027
Come affrontarlo in pratica
- 1Assegni a ciascun sistema dell’inventario la data che gli spetta in base alla sua classificazione.
- 2Programmi una verifica prima di ogni scadenza, con il tempo necessario per chiedere documentazione ai fornitori.
- 3Segua gli orientamenti e gli atti di esecuzione della Commissione, che precisano buona parte dei requisiti prima di ciascuna data.
Il calendario normativo riunisce queste date insieme a quelle di altre norme, per pianificare l’adeguamento in un unico posto.