Il contenuto minimo
Ora esatta di inizio e ora esatta di fine della giornata, ogni giorno e per ogni lavoratore. È ciò che richiede l’articolo 34.9.
Né la posizione, né l’attività svolta, né la produttività fanno parte del registro obbligatorio. Aggiungerli è una scelta dell’azienda e, come tale, va giustificata ai sensi del GDPR.
Le pause
Lo Estatuto non obbliga a registrare le pause, ma richiede che l’orario effettivo sia corretto. Se il contratto collettivo non considera tempo di lavoro la pausa pranzo, registrarla è l’unico modo perché le ore effettive tornino.
Negli orari spezzati, di solito si registra ogni tratto con la sua entrata e la sua uscita.
Ciò che non deve entrare
La registrazione dell’orario non è un sistema di controllo delle prestazioni. Incrociarla con dati che non servono alla sua finalità —geolocalizzazione permanente, schermate, attività della tastiera— sposta il trattamento su un terreno in cui servono altre garanzie.
Cosa chiede di solito l’auditor
- Ora di inizio e di fine registrate con precisione, non arrotondate
- Criterio chiaro su quali pause si registrano e perché
- Dati limitati alla finalità: nessun controllo delle prestazioni mascherato
- Informativa preventiva al personale su cosa viene registrato
Come si configura il contenuto del registro in Kimobox
- 1Definisci i tipi di timbratura necessari: entrata, uscita e pause, in base al contratto collettivo.
- 2Imposta l’eventuale tolleranza di arrotondamento e documentala.
- 3Informa il personale sul perimetro del registro dal portale stesso, con conferma di lettura.
Registrare troppo è problematico quanto registrare troppo poco: il principio di minimizzazione del GDPR vale anche qui.
Da dove arriva ogni dato
Riferimenti al testo ufficiale in vigore. Se una norma viene revisionata, questa pagina si aggiorna e la data di revisione lo indica.
- Real Decreto-ley 8/2019, de medidas urgentes de protección social y de lucha contra la precariedad laboral en la jornada de trabajo (misure urgenti sull’orario di lavoro) BOE-A-2019-3481 · 12/03/2019
- Estatuto de los Trabajadores (Real Decreto Legislativo 2/2015), artt. 34, 35 e 37 BOE-A-2015-11430 · —
- Real Decreto Legislativo 5/2000 (LISOS), artt. 7.5 e 40.1.b) BOE-A-2000-15060 · —
- Ley 10/2021, de 9 de julio, de trabajo a distancia (lavoro a distanza) BOE-A-2021-11472 · 10/07/2021