Modelli e registrazioni · ISO 22000 · Punto 10.1
Modello di registro delle non conformità e azioni correttive ISO 22000
Una deviazione di un CCP, un rilievo di audit o un reclamo di un consumatore: correggere il problema di oggi, trovarne la causa e verificare che non si ripeta.
In una frase
Il registro delle non conformità e azioni correttive della ISO 22000 documenta la natura di ogni non conformità, di prodotto o di sistema, la sua correzione, la causa, l’azione correttiva e la sua efficacia, perché i punti 8.9.2, 8.9.3 e 10.1 obbligano a conservare queste informazioni.
- Dove lo richiede la norma
- ISO 22000 · Punto 10.1 I punti sono citati con la numerazione della ISO 22000:2018, l’edizione in vigore. L’ISO prepara una terza edizione che potrebbe rinumerarli; quando sarà pubblicata avrà un proprio periodo di transizione.
- Tipo di informazione
- Registrazione obbligatoria Informazioni documentate da conservare (8.9.2, 8.9.3 e 10.1.2)
- Chi lo compila
- Chi la rileva e il responsabile del processo L’analisi spetta al titolare del processo e la qualità verifica la chiusura
- Quando
- Appena viene rilevata L’efficacia si verifica quando è trascorso abbastanza tempo per vedere se si ripete
- Per quanto tempo si conserva
- Lo stabilisce l’organizzazione La ISO 22000 fissa un minimo solo per la rintracciabilità (8.3: la durata di conservazione del prodotto). Coprire la durata di conservazione più il ciclo di certificazione triennale consente di mostrare lo storico al rinnovo.
Che cosa richiede la norma
Che cosa impone la norma ISO 22000 e che cosa lascia alla sua discrezione
La ISO 22000 tratta le non conformità in due punti. L’8.9 copre quelle di prodotto e di processo: se un CCP non rispetta il limite critico o un PRPo il suo criterio, si applicano correzioni, si valuta la necessità di azioni correttive e si conservano la natura della non conformità, la sua causa e le sue conseguenze, con le informazioni necessarie per la rintracciabilità.
Il 10.1 copre quelle del sistema: rilievi di audit, reclami, mancato rispetto dei PRP. Si reagisce, si analizza la causa, si valuta se possa ripetersi altrove, si attua l’azione, se ne riesamina l’efficacia e, se necessario, si aggiorna il sistema.
La norma non impone un metodo di analisi delle cause. Impone che l’azione sia proporzionata all’effetto e che se ne verifichi l’efficacia.
Struttura
Campi che il modello deve contenere
- Numero, data e origine: monitoraggio di CCP o PRPo, verifica, audit, reclamo, autorità
- Tipo: di prodotto o processo (8.9) o di sistema (10.1)
- Descrizione ed evidenza
- Lotto coinvolto e riferimento alla registrazione del prodotto trattenuto, se presente
- Correzione immediata
- Analisi della causa radice
- Può ripetersi in un altro processo o prodotto?
- Azione correttiva, responsabile e scadenza
- Verifica dell’efficacia: data, criterio ed esito
- Aggiornamento dell’analisi dei pericoli, del piano o dei PRP, se necessario
Esempio
Esempio: guasto del metal detector
Azienda, persone e cifre inventate: l’esempio mostra soltanto come si presenta una registrazione compilata correttamente.
| Campo | Contenuto |
|---|---|
| Numero e origine | AC-26-014 · monitoraggio del CCP-2 · 3 marzo 2026 |
| Tipo | Di prodotto e processo (8.9) |
| Descrizione | Il metal detector non ha scartato il campione di acciaio inox nel controllo delle 12:00 |
| Lotto | L26-062: prodotto dalle 11:00 trattenuto e ripassato in un altro metal detector |
| Causa radice | La sensibilità è stata ritarata dopo un cambio formato e non è stata registrata come modifica pianificata |
| Può ripetersi altrove? | Stesso rischio sul metal detector della linea 1 |
| Azione correttiva | Bloccare la regolazione della sensibilità con password di manutenzione e gestire ogni cambio formato come modifica pianificata · 20 marzo |
| Efficacia | 30 giugno: 41 cambi formato senza anomalie nel controllo dei campioni test · Efficace |
| Aggiornamento | Si aggiunge al piano di verifica il controllo della sensibilità dopo ogni cambio formato |
In audit
Errori che gli auditor rilevano più spesso
- La causa si ferma a «errore dell’operatore».
- Le deviazioni dei CCP vengono corrette, ma non si valuta se serva un’azione correttiva.
- Si chiude l’azione senza verificarne l’efficacia.
- L’azione non si riflette nell’analisi dei pericoli né nel piano quando dovrebbe.
- I reclami dei consumatori sono gestiti a parte e non arrivano mai a questo registro.
In Kimobox
Come si gestisce questa registrazione in Kimobox
- 1La non conformità si apre dalla deviazione, dall’audit o dal reclamo, con l’origine classificata.
- 2La causa radice è obbligatoria per procedere.
- 3L’azione viene assegnata con una data e il sistema avvisa in caso di ritardo.
- 4La verifica dell’efficacia resta programmata nella stessa registrazione.
Domande frequenti
Cosa ci chiedono prima di iniziare
Che differenza c’è tra correzione e azione correttiva?
La correzione tratta l’effetto —trattenere e ripassare il prodotto—; l’azione correttiva elimina la causa —bloccare la regolazione del metal detector—. La ISO 22000 le richiede separatamente.
Ogni deviazione di un CCP richiede un’azione correttiva?
Bisogna valutare se serva. Una deviazione isolata con causa nota può non richiederla, ma la decisione deve risultare; se si ripete, la necessità è evidente.
Gestisca le registrazioni ISO 22000 senza modelli sparsi
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