Modelli e registrazioni · ISO 22000 · Punto 8.4
Modello di piano di emergenza per la sicurezza alimentare ISO 22000
Un blackout con le celle piene, un’alluvione, un sabotaggio. Non è il piano di emergenza ed evacuazione: è ciò che si fa perché nessun alimento non sicuro esca dallo stabilimento.
In una frase
Il piano di emergenza per la sicurezza alimentare individua le situazioni che possono compromettere la sicurezza degli alimenti —incendio, alluvione, interruzione delle forniture, sabotaggio, contaminazione— e definisce la risposta, la comunicazione e le prove periodiche, perché il punto 8.4 della ISO 22000 impone procedure per farvi fronte e la revisione delle informazioni documentate dopo ogni incidente o prova.
- Dove lo richiede la norma
- ISO 22000 · Punto 8.4 I punti sono citati con la numerazione della ISO 22000:2018, l’edizione in vigore. L’ISO prepara una terza edizione che potrebbe rinumerarli; quando sarà pubblicata avrà un proprio periodo di transizione.
- Tipo di informazione
- Documento obbligatorio Informazioni documentate da mantenere e rivedere dopo incidenti e prove (8.4.2)
- Chi lo compila
- La direzione e il gruppo per la sicurezza alimentare Con manutenzione, produzione e logistica per gli scenari tecnici
- Quando
- Revisione annuale e dopo ogni incidente Le prove si programmano con la frequenza stabilita dall’azienda
- Per quanto tempo si conserva
- Versione in vigore e registrazioni delle prove Il piano si mantiene; le registrazioni di prove e incidenti conviene conservarle almeno per il ciclo di certificazione
Che cosa richiede la norma
Che cosa impone la norma ISO 22000 e che cosa lascia alla sua discrezione
La direzione assicura che esistano procedure per rispondere a emergenze e incidenti che possono incidere sulla sicurezza alimentare e che siano pertinenti per il ruolo dell’organizzazione nella filiera.
Di fronte a un’emergenza occorre rispondere garantendo il rispetto dei requisiti cogenti, comunicando con le parti interessate e adottando misure per ridurne le conseguenze. Le procedure si provano periodicamente quando possibile, e le informazioni documentate si rivedono e, se necessario, si aggiornano dopo ogni incidente, emergenza o prova.
Le prove non devono per forza essere simulazioni su scala reale: un’esercitazione a tavolino su un’interruzione prolungata dell’elettricità è anch’essa una prova, se si registra ciò che si è imparato.
Struttura
Campi che il modello deve contenere
- Scenario di emergenza e suo possibile effetto sulla sicurezza alimentare
- Prodotti, aree o processi coinvolti
- Risposta immediata e responsabile
- Trattamento del prodotto coinvolto
- Comunicazione: a chi, chi e come (clienti, autorità, fornitori)
- Risorse necessarie: generatore, celle di riserva, fornitori alternativi
- Prova prevista: tipo e frequenza
- Esito dell’ultima prova e modifiche introdotte
Esempio
Esempio: scenario di interruzione prolungata dell’energia elettrica
Azienda, persone e cifre inventate: l’esempio mostra soltanto come si presenta una registrazione compilata correttamente.
| Campo | Contenuto |
|---|---|
| Scenario | Interruzione della fornitura elettrica superiore a quattro ore |
| Effetto | Perdita del freddo nelle celle del prodotto finito e arresto dell’abbattitore a metà ciclo |
| Risposta | Avvio del generatore per le celle; lotti nell’abbattitore trattati come potenzialmente non sicuri |
| Responsabile | Capo manutenzione e responsabile del gruppo per la sicurezza alimentare |
| Comunicazione | Avviso ai clienti con ordini della giornata e, se c’è prodotto coinvolto già spedito, all’autorità sanitaria |
| Prova | Avvio mensile del generatore ed esercitazione annuale a tavolino |
| Ultima prova | 10 febbraio 2026: il generatore non copre l’abbattitore · il piano si amplia con il trasferimento del prodotto nella cella di riserva |
In audit
Errori che gli auditor rilevano più spesso
- Si presenta il piano antincendio ed evacuazione, senza scenari di sicurezza alimentare.
- Scenari generici che non corrispondono allo stabilimento.
- Non si prova mai, o si prova senza registrare quanto appreso.
- Dopo un incidente reale il piano non viene rivisto.
In Kimobox
Come si gestisce questa registrazione in Kimobox
- 1Il piano è un documento controllato, con versione e approvazione.
- 2Le prove si programmano come attività con responsabile e avviso in caso di ritardo.
- 3Ogni incidente reale apre una registrazione che collega il prodotto trattenuto e la revisione del piano.
Domande frequenti
Cosa ci chiedono prima di iniziare
È la stessa cosa del piano di emergenza ed evacuazione?
No. Il piano di emergenza ed evacuazione protegge le persone e gli impianti. Quello della ISO 22000 si occupa della sicurezza del prodotto nelle stesse situazioni. Possono condividere scenari, ma non sostituirsi.
Bisogna fare simulazioni?
La norma chiede di provare periodicamente le procedure quando possibile. Un’esercitazione a tavolino o la prova del generatore vanno bene, purché si registrino l’esito e i miglioramenti.
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