Modelli e registrazioni · ISO 22000 · Punto 8.3
Modello di simulazione di rintracciabilità e richiamo ISO 22000
Scegliere un lotto e ricostruire nel minor tempo possibile da dove vengono le sue materie prime, quanto se n’è prodotto e a chi è stato consegnato. E verificare che le quantità tornino.
In una frase
La simulazione di rintracciabilità e richiamo mette alla prova il sistema ricostruendo un lotto a ritroso e in avanti, con il tempo di risposta e il bilancio tra materie prime e prodotto, perché la ISO 22000 impone di verificare e provare la rintracciabilità (8.3) e l’efficacia del programma di ritiro (8.9.5), e di conservarne l’evidenza almeno per la durata di conservazione del prodotto.
- Dove lo richiede la norma
- ISO 22000 · Punto 8.3 I punti sono citati con la numerazione della ISO 22000:2018, l’edizione in vigore. L’ISO prepara una terza edizione che potrebbe rinumerarli; quando sarà pubblicata avrà un proprio periodo di transizione.
- Tipo di informazione
- Registrazione obbligatoria Evidenza di rintracciabilità (8.3) e di ritiro (8.9.5) da conservare
- Chi lo compila
- La qualità, con logistica e produzione Il gruppo di ritiro designato deve partecipare perché la simulazione metta alla prova anche la risposta
- Quando
- Con la frequenza stabilita dall’azienda Almeno una volta l’anno è la prassi; alcuni clienti chiedono di più
- Per quanto tempo si conserva
- Almeno la durata di conservazione del prodotto È l’unico termine fissato dalla norma (8.3). Per i prodotti a lunga conservazione prevale questo termine; per i freschi conviene estenderlo al ciclo di certificazione.
Che cosa richiede la norma
Che cosa impone la norma ISO 22000 e che cosa lascia alla sua discrezione
Il sistema di rintracciabilità deve identificare i materiali ricevuti dai fornitori e la prima fase della distribuzione del prodotto finito, tenendo conto del legame tra lotti di materie prime, semilavorati e prodotto finito, delle rilavorazioni e della distribuzione. L’evidenza si conserva almeno per la durata di conservazione del prodotto, e l’efficacia del sistema si verifica e si mette alla prova. La norma suggerisce, se del caso, di riconciliare le quantità di prodotto finito con quelle degli ingredienti.
Per il ritiro, la direzione designa persone con l’autorità per avviarlo ed eseguirlo, e si stabilisce come informare le parti interessate, comprese le autorità, e come trattare il prodotto ritirato. La sua efficacia si verifica, per esempio con simulazioni, e se ne conserva l’esito.
La norma non fissa la frequenza né il tempo massimo della simulazione; di solito li chiedono i clienti o gli schemi di certificazione. Nell’Unione europea, l’art. 18 del Regolamento (CE) 178/2002 impone la rintracciabilità di un passo indietro e uno avanti.
Struttura
Campi che il modello deve contenere
- Data, ora di inizio e scenario simulato
- Lotto di partenza e direzione: a monte, a valle o entrambe
- Materie prime e lotti del fornitore individuati
- Produzione: semilavorati, rilavorazioni e quantità prodotta
- Spedizioni: clienti, date e quantità
- Bilancio di massa: entrate, uscite, giacenze e cali
- Tempo totale di risposta
- Prova della comunicazione: contatti di clienti e autorità verificati
- Problemi rilevati e azioni di miglioramento
- Partecipanti e firma
Esempio
Esempio: simulazione su un lotto di vellutata di zucca
Azienda, persone e cifre inventate: l’esempio mostra soltanto come si presenta una registrazione compilata correttamente.
| Campo | Contenuto |
|---|---|
| Scenario | Avviso di un fornitore: possibile presenza di sedano non dichiarato in un lotto di brodo vegetale |
| Lotto di partenza | Brodo vegetale, lotto fornitore CV-2602 · direzione a valle |
| Produzione | Usato nei lotti L26-064 e L26-065 di vellutata di zucca: 4.800 vaschette |
| Spedizioni | Tre clienti: 4.200 vaschette; in magazzino proprio, 560 |
| Bilancio di massa | 4.800 prodotte = 4.200 spedite + 560 in giacenza + 40 tra campioni e cali · torna |
| Tempo | 38 minuti dall’avviso all’elenco dei clienti |
| Comunicazione | Numeri di emergenza dei tre clienti verificati; uno non aggiornato |
| Miglioramento | Aggiornare i contatti di emergenza nella scheda cliente e rivederli ogni semestre |
In audit
Errori che gli auditor rilevano più spesso
- La simulazione individua i clienti, ma non riconcilia le quantità.
- Si sceglie sempre un lotto semplice, senza rilavorazioni né materie prime condivise.
- Si prova solo la parte documentale, non la comunicazione con clienti e autorità.
- Le registrazioni di rintracciabilità vengono distrutte prima della scadenza del prodotto.
- I problemi emersi nella simulazione non generano azioni.
In Kimobox
Come si gestisce questa registrazione in Kimobox
- 1Lotti di materia prima, produzione e spedizione restano collegati, e la ricerca a monte e a valle è immediata.
- 2La simulazione di ritiro restituisce l’elenco dei lotti e dei clienti coinvolti con il tempo di risposta.
- 3Certificati e registrazioni della qualità sono agganciati al lotto e si recuperano anche anni dopo.
- 4Se il titolare del lotto è l’ERP, Kimobox ne usa il dato per agganciarvi le registrazioni.
Domande frequenti
Cosa ci chiedono prima di iniziare
Ogni quanto va fatta una simulazione?
La ISO 22000 non fissa una frequenza: chiede di provare l’efficacia del sistema. Una volta l’anno è la prassi, e molti clienti e schemi privati impongono frequenze o tempi precisi che conviene riportare nella procedura.
Che cos’è il bilancio di massa?
Confrontare la quantità di materia prima consumata con quella di prodotto realizzato, spedito, in giacenza e nei cali. Se non torna, la rintracciabilità ha un buco anche se ha trovato i clienti.
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