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Percorso di apprendimento

ISO 22000 — Sicurezza degli alimenti

La ISO 22000:2018 punto per punto: dal contesto dell’azienda alimentare alla verifica del piano di controllo dei pericoli, con ciò che l’auditor guarda a ogni passo.

8 moduli ~45 min in totale Contenuto revisionato il

  1. 1 Contesto dell’organizzazione Fattori interni ed esterni, parti interessate della filiera alimentare e campo di applicazione del sistema. Capitolo 4
  2. 2 Leadership Impegno della direzione, politica per la sicurezza alimentare e il responsabile del gruppo per la sicurezza alimentare. Capitolo 5
  3. 3 Pianificazione Rischi del sistema rispetto ai pericoli del prodotto, obiettivi misurabili e modifiche pianificate. Capitolo 6
  4. 4 Supporto e fornitori Persone, infrastruttura, elementi sviluppati esternamente, fornitori, competenza, comunicazione e documenti. Capitolo 7
  5. 5 Prerequisiti, rintracciabilità ed emergenze Programmi di prerequisiti e serie ISO 22002, sistema di rintracciabilità e preparazione alle emergenze. Capitolo 8 (da 8.1 a 8.4)
  6. 6 Controllo dei pericoli e piano HACCP/PRPo Analisi dei pericoli, validazione, piano di controllo di CCP e PRPo, verifica e prodotto non sicuro. Capitolo 8 (da 8.5 a 8.9)
  7. 7 Valutazione delle prestazioni Monitoraggio e analisi, audit interno del sistema e riesame della direzione. Capitolo 9
  8. 8 Miglioramento e aggiornamento del sistema Non conformità e azioni correttive, miglioramento continuo e aggiornamento del sistema. Capitolo 10
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Tutti i capitoli della ISO 22000 spiegati

La ISO 22000:2018 condivide con la ISO 9001 la struttura di alto livello —contesto, leadership, pianificazione, supporto, attività operative, valutazione e miglioramento— e la combina con i sette principi HACCP del Codex Alimentarius. Il suo tratto distintivo è il doppio ciclo PDCA: quello del sistema di gestione e quello operativo, che pianifica, applica e verifica i controlli sui pericoli.

Questo percorso dedica due capitoli all’8, perché è lì che si gioca l’audit: uno per prerequisiti, rintracciabilità ed emergenze, e uno per l’analisi dei pericoli, il piano di controllo e la sua verifica. Se il suo cliente chiede la FSSC 22000, tutto ciò che segue vale allo stesso modo: lo schema aggiunge requisiti sopra questa norma, non al suo posto.

I punti sono citati con la numerazione dell’edizione 2018, quella in vigore. L’ISO lavora a una terza edizione, ancora in fase di progetto; quando sarà pubblicata avrà un proprio periodo di transizione.